L'interesse di Ineos a sponsorizzare gli All Blacks fa insorgere Greenpeace

New Zealand Rugby - NZR - è vicino alla stipulazione di un accordo di sponsorizzazione con la società petrolchimica britannica Ineos per la posizione di back-of-shorts degli All Blacks, una mossa che ha suscitato proteste da parte dell'organizzazione ambientalista Greenpeace.


Secondo il quotidiano New Zealand Herald, NZE è molto vicino a un accordo con Ineos che verrebbe attivato per tutte le squadre nazionali di rugby: All Blacks, Black Ferns, Sevens, NZ U20 e NZ Māoris.


Radio New Zealand ha affermato che l'accordo potrebbe valere fino a 8 milioni di NZ $ (4,7 milioni di euro / 5,7 milioni di dollari) all'anno.


L'accordo coinciderebbe con il termine della sponsorizzazione da parte della compagnia assicurativa AIG, che è lo sponsor principale sino alla fine di quest'anno. Sino ad oggi, AIG occupava entrambe le posizioni sulla tenuta da gara. Il contratto è in scadenza a fine 2021.


Come la possibilità di un accordo con Ineos è diventata pubblica, l'organizzazione ambientalista Greenpeace ha lanciato una petizione chiedendo alla NZR di ritirarsi dall'accordo. Greenpeace, attraverso un portavoce Steve Abel, ha detto: "È spaventoso che, nel bel mezzo della crisi climatica, le nostre preziose squadre nazionali di rugby possano essere associate al logo di un'azienda responsabile di soffocare i nostri oceani con l'inquinamento da plastica e di provocare disastri climatici”.


Ha aggiunto; “Mentre il mondo si rivolta contro le corporazioni che stanno guidando la catastrofe climatica, NZR non deve vendere la nostra anima a una società petrolifera inglese che vuole, cinicamente, rinnovare la propria immagine associandosi agli All Blacks e alla reputazione ambientalista del nostro paese”.


All'inizio di quest'anno, la società di costruzione francese Altrad ha manifestato il proprio interesse ad acquisire i diritti di front-of-jersey degli All Blacks, con il proprietario della società, Mohed Altrad, che ha affermato che il valore di main sponsor degli All Blacks dovrebbe valere circa 13 milioni di dollari (10,7 milioni di euro) all'anno. L'agenzia di ricerca Kantar Sports aveva, infatti, calcolato un valore simile per la posizione front-of-jersey degli All Blacks, prima della pandemia.


Un accordo con Ineos porterebbe entrate significative per il NZR che, dopo gli effetti negativi della pandemia, sta cercando nuove risorse finanziarie attraverso un possibile accordo con società di private equity o attraverso una quotazione pubblica. Non è chiaro, tuttavia, se le pressioni di Greenpeace influenzeranno l'andamento dei negoziati.